Oggi, 16 maggio 2014, Google crea e dedica il suo “doodle” a Maria Gaetana Agnesi, nel giorno del 296° anniversario della sua nascita.

La storia

Maria Gaetana Agnesi nacque a Milano il 16 maggio nel 1718 e divenne un’importante matematica italiana del Settecento. La sua ricerca fu apprezzata e riconosciuta in tutta Europa, per due motivi importanti: riportò ordine tra i trattati e le ricerche sul calcolo infinitesimale e pose le basi per l’analisi matematica con applicazioni nella fisica e in molti altri campi scientifici.

Il suo impegno e la sua cultura vennero conosciuti già dall’età di vent’anni, ma il riconoscimento ufficiale avvenne quanto all’età di trenta anni, nel 1748, pubblicò il suo testo di analisi più importante “Instituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana“, considerato la migliore introduzione ai lavori di Eulero, con traduzioni in francese e inglese. Successivamente Maria Gaetana Agnesi abbandonò i suoi studi, per dedicarsi ad una vita più raccolta e facendo opere di beneficenza verso i più bisognosi.

La sua ricerca

Tra i trattati di matematica scritti da Maria Gaetana Agnesi, ricordo: “Propositiones philosophicae” e le “Instituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana.

  • In “Propositiones philosophicae” vengono esposte e trattate varie argomentazioni sulla logica, l’ontologia, la pneumatologia ovvero la scienza degli spiriti, la meccanica dei gravi, dei fluidi, dei corpi elastici, dei corpi celesti, infine c’erano anche notizie relative ai corpi celesti, alle meteore, alla terra, sui mari, sui fossili, sui metalli, le piante e gli animali.
  • “Instituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana” rappresenta l’opera più significativa divisa in due tomi. Nel primo si tratta l’analisi delle quantità finite dove insieme alle varie curve classiche, viene studiata nello specifico la “versiera”, che si presenta cubica razionale con un punto doppio a distanza infinita. La curva “versiera”, ancora oggi studiata e associata al nome di Maria Gaetana Agnesi, venne tradotta diversamente in “Witch of Agnesi”, probabilmente per un errore di traduzione facendo riferimento al termine arcaico “avversiera”, sinonimo di “strega”. Infine nel secondo tomo viene svolto il calcolo infinitesimale, definito anche calcolo differenziale e integrale, con risoluzioni di classi d’equazioni differenziali.

Il contributo di Maria Gaetana Agnesi

Con i suoi studi e le sue pubblicazioni, Maria Gaetana Agnesi è stata la prima donna che ha lasciato un importante contributo alla crescita della matematica, dell’algebra, della geometria cartesiana e del calcolo infinitesimale e le “Instituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana” rappresentano un testo fondamentale di riferimento, per tutta la metà della seconda metà del settecento in Europa. Il secondo tomo delle “Instituzioni analitiche” fu tradotto persino in francese nel 1775 col titolo “Traités élémentaires de calcul différentiel et de calcul intégral” e l’intera opera venne tradotta in inglese da John Colson, allora professore all’Università di Cambridge, pubblicata nel 1801 con il titolo di “Analytical Institutions”.