Articoli marcati con tag ‘cartucce’
In queste poche righe vi spiegherò come rigererare le cartucce HP 300 e HP 300XL COLORE. NB bisogna effettuare la rigerazione della cartuccia appena la stampante indica l’inchiostro in esaurimento altrimenti brucierà il chip e la cartuccia risulterà inutilizzabile. La ricarica della cartuccia avviene inserendo l’ago della siringa negli appositio forellini che si trovano sotto l’etichetta incollata nella parte superiore della cartuccia. Per capire che colore inniettare in quale foro, sarà sufficiente inserire un ago per apprezzare quale serbatoio corrisponde al foro (bisogna fare molta attenzione in questa operazione per evitare di inquinare i serbatoi con colori non appropriati). Una volta inserito l’ago nella cartuccia bisogna inniettare l’inchiostro. Una volta terminata questa operazione, inserita la cartuccia a STAMPANTE SPENTA e successivamente accesa la stampante, la cartuccia verrà rilevata come piena. Eseguire quindi un allineamento delle testine di stampa.
In queste poche righe vi spiegherò come rigererare le cartucce HP 300 e HP 300XL NERO. NB bisogna effettuare la rigerazione della cartuccia appena la stampante indica l’inchiostro in esaurimento altrimenti brucierà il chip e la cartuccia risulterà inutilizzabile. La ricarica della cartuccia avviene inserendo l’ago della siringa nell’apposito forellino che si trova sotto l’etichetta incollata nella parte superiore della cartuccia (foro centrale). Una volta inserito l’ago nella cartuccia bisogna inniettare circa 5 ml di inchiostro. Una volta terminata questa operazione, inserita la cartuccia a STAMPANTE SPENTA e successivamente accesa la stampante, la cartuccia verrà rilevata come piena. Eseguire quindi un allineamento delle testine di stampa.
Cosa fare per far durare la nostra stampante il più tempo possibile?? Il buon uso di questi apparecchi allunga di molto la vita dei nostri apparecchi.
1) Non lasciare la stampante ferma per molto tempo (l’inchistro fermo nelle testine di stampa è dannoso)
2) Ricordarsi di spegnere la stampante con l’interrutore OFF e non con l’interruttore della presa multipla o staccando direttamente la spina.
3) In caso di inceppamento di carta non forzare o tirare il foglio.
4) se non si utilizzano inchistri originali, valutare la qualità delle cartucce conpatibili o delle rigenerazioni effettuate (inchistri non di qualità influiscono sulla qualità delle stampe)
Ciao,
in queste poche righe vi insegnerò a rigenerare le cartucce PG-37 PG-40 PG-50 CANON.
Per rigenerare questo tipo di cartuccia è sufficiente fare un piccolo foro con un trapano sulla parte superiore della cartuccia e introdurre con una siringa l’inchiosto lentamente all’interno del serbatoio della cartuccia. Dopo di che è sufficiente lasciare la cartuccia riposare per qualche ora e reinstallarla nella stampante.
NB se la cartuccia perde inchiostro non la installare MAI nella stampante
Se la stampante, dopo aver inserito la cartuccia continuerà a segnalare l’inchiostro esaurito, tenere prenuto il tasto di alimentazione carta per qualche secondo per evadere il messaggio di errore.
Ciao,
in queste poche righe vi insegnerò a rigenerare le cartucce PGI-5 CLI-8 CANON.
Per evitare di buttare l’inchiostro che introdurremo nelle cartucce chiudere con del nastro adesivo il foro di uscita sotto la cartuccia, poi ruotare la cartuccia fino a guardarne la parte superiore. A questo punto rimuovere l’adesivo superiore fino a scoprire il tappo (una sfera situata sotto l’adesivo). Spingere la fera all’interno della cartuccia per aprire il foro. A questo punto iniettare con una siringa 5-6 ml di inchiostro LENTAMENTE aspettando che la spugna assorba il liquido, successivamente riempire anche il serbatoio lasciando qualche millimetro vuoto. Chiudere il foro in maniera ERMETICA (si consiglia una vite per rendere la chiusura ermetica).
Togliere il nastro adesivo dalla parte inferiore della cartuccia e reinserirla nella stampante.
L’innovazione di queste cartucce è l’introduzione di un chip in grado di segnalare alla stampante, la mancanza di inchiostro, la sostituzione della cartuccia, la reintroduzione della stessa cartuccia ecc., introducendo una cartuccia rigenerata, la stampante darà un messaggio di errore, dopo questo messaggio di errore la cartuccia potrà essere utilizzata, ma la stampante memorizzerà l’uso di una cartuccia non valida, rendendo quindi nulla una eventuale garanzia.
NB. Se la cartuccia non viene accettata, tenere premuto il tasto di alimentazione carta per 5 secondi per far accettare la cartuccia.
Spero che queste poche righe possono esserti utili.
Ciao,
siamo davanti ad un dilemma, che stampante acquistare… parliamoci chiaramente, se pensi che alla fine di queste righe ti dica una marca e un modello puoi anche cercare un altro sito. In questo articolo io voglio metterti in condizioni di scegliere da solo la stampante più adatta alle tue esigenze.
Tanto per iniziare dobbiamo decidere a cosa ci serve la nostra stampante: quindi dobbiamo definire il tipo di stampe da fare e quante copie mediamente stamperò. E qui c’è sempre la prima domanda… “e che ne so io quante copie stamperà mio figlio???” Ti conviene comunque fare una stima in questa fase, per ponderare la spesa successiva dei materiali di consumo (cartucce di inchiostro o toner). Ti conviene considerare il costo dei consumabili per ogni pagina stampata: per esempio se compro una cartuccia che costa 30 euro e stampa 150 pagine è decisamente più cara di un toner che costa 80 euro e stampa 2500 fogli (NB i consumi che leggi sulle cartucce sono sempre riferiti con copertura pari al 5% del foglio).
Una volta definito questo possiamo iniziare a guardarci intorno e vedere cosa offre il mercato.
A questo punto dobbiamo definire su che tecnologia di stampa bisogna buttarsi… abbiamo stampanti:
-
a getto di inchiostro: in cui una testina spruzza inchiostro sulla carta
-
Laser: in cui un laser magnetizza un rullo che attira il toner (polvere) che viene successivamente impresso sulla carta
-
impatto: in cui ci sono degli aghi che battono su un nastro e questo imprime sul foglio
Una volta capito come funzionano, guardiamo:
-
la risoluzione (che influisce sulla qualità della nostra stampa), che si definisce in DPI, naturalmente più è alto il valore, migliore verrà la nostra stampa
-
formato supportato, cioè la grandezza del foglio più grande che intendo stampare
-
la velocità di stampa, cioè il numero di pagine che stampa al minuto
-
l’interfaccia che la collega al pc, quindi scegliamo se prendere una stampante USB o LAN
Quindi tirando le somme riusciamo a concludere quale stampante sarebbe ideale per noi, l’ultimo parametro con cui dobbiamo fare i conti, naturalmente non per importanza, è il nostro portafogli.









